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Articolo #01 - La danza non é altro che un passaggio - di Marit Bech

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Articolo #01 - La danza non é altro che un passaggio - di Marit Bech

“La danza non è altro che un passaggio da una gamba all'altra tramite il demi-plié.”
Prof. Marit Bech

Tutto il resto è commento. Come ad esempio: che differenza c'è tra un ginnasta e un ballerino? Semplice, basta dire di camminare come un principe! La differenza si noterà subito!

Per un ballerino la tecnica, il sentimento ed il dosaggio è un tutt'uno. Per le altre forme di movimento prevale la tecnica e il dosaggio. Il sentimento può essere (pure) come un espressione di stato d'animo e non come un espressione di racconto.

N.B. La scrittura di questo articolo riporta anche delle nozioni vecchie non più in uso.


La Sbarra

Prima ancora di cominciare con la sbarra è bene fare un riscaldamento “preparatorio”. Poiché per noi la sbarra è l'officina della danza e deve essere ben curata. La sbarra classica per sé è un riscaldamento ma ancora di più scioglimento.
Il cosiddetto riscaldamento alla sbarra è realmente preparare il fisico per la voltatura ed apertura.
Ricordiamo che mentre nelle altre discipline della danza (moderna in particolare) un riscaldamento “maggiore” non disturba, soprattutto al centro, poiché non c'è la concezione della voltatura; nella danza classica invece, che è diciamo “anti-natura” per via dell'en dehors, il troppo riscaldamento può essere stancante e disturbare più che aiutare alla concezione della danza “corretta” al centro, che è anche una grande concentrazione mentale appunto per il fatto che richiede particolarità non naturali.

Per esperienza, il sudore dei ballerini alla sbarra è più dovuto al concentrarsi sull'en dehors e alla corretta posizione di tutti gli arti che per fatica vera e propria.

Comunque il “pre-riscaldamento” che consigliamo consiste nel:

⦁    far circolare meglio il sangue
⦁    sciogliere globalmente le giunture
⦁    preparare alla voltatura “en dehors”

Il primo esercizio sarà la “bicicletta” per far circolare il sangue, il secondo “le onde” che preparano le giunture, ed il terzo esercizio saranno le “rotazioni delle gambe” in 2a posizione che preparano alla voltatura richiesta poi nell'officina della danza ovvero la sbarra.

Di proposito non ci soffermeremo a spiegare alcuni concetti o nomi (tipo “bicicletta”) poiché questo scritto è rivolto chi già ha delle buone conoscenze sulla danza.


La logica di una sbarra

Come è già stato detto, prima è bene cominciare con una “pre-sbarra classica” con una camminata definita “bicicletta” così da seguire la natura umana in posizione non voltata, oppure con “le onde” che fanno eseguire il naturale movimento di “stirarsi” tipico anche degli animali.

La sbarra si comincia con il Plié poiché con esso si muovono, si riscaldano e si sciolgono tutte le giunture, i tendini e i muscoli dalla cintura (vita) in giù; solo dopo, le gambe possono intraprendere un movimento fuori dal baricentro dell'equilibrio come il Battement Tendu (o per alcuni tendu battement)

Cecchetti chiama il battement tendu: Battement Degagé

N.B. Non siamo assolutamente d'accordo con chi incomincia la sbarra con il battement tendu, poiché indurisce la coscia avanti, mentre sarà validissimo quando il corpo e le gambe sono già riscaldati e sciolti, quindi magari si può iniziare il tendu al centro e non alla sbarra. (anche se in Russia il centro comincia con un piccolo adagio).

Una volta fatto il tendu, si passa al Battement Jeté che è sempre un movimento direzionale ma con un impulso dinamico nel staccarsi da terra con la punta.

Cecchetti chiama il battement Jeté: Grand Battement
(da qui l’errore di chi cominciava la sbarra con gran battement, leggendo senza lo studio pratico)

Dopo questi due movimenti “direzionali” fuori dal baricentro del corpo, è ora del movimento “rotatorio” però con la punta che ancora tocca a terra quindi il Rond de Jambe par terre.

Dopo i direzionali e il rotatorio si può passare a un movimento verticale come il Battement Fondu che corrisponde alla richiesta della logicità dell'equilibrio. Per la Vaganova il Fondu è concepito come un piccolo adagio alla sbarra. Da ricordare che il piede va  sia nella partenza in (coupé oppure passé retiré).
N.B. Qui lavora anche la gamba di terra (in demi-plié) quindi è un movimento armonioso e coordinato di tutte e due le gambe.

Dopo questo tipo di movimento verticale “morbido” passiamo a uno più scattante che è il Battement Frappé (analogicamente come lo Jeté dopo il Tendu). Qui avviene lo scioglimento dopo il Fondu e dopo aver lavorato con la gamba tesa (Tendu, Jeté, Rond de Jambe par terre). In più, per un fattore di equilibrio, la gamba parte con uno scatto (e non come il Fondu che è molto più dolce come movimento) quindi richiede più “Aplomb” (di cui parleremo in seguito).

Quando lo scatto del Frappé, in modo direzionale, ha dato “l'assaggio” della stabilità si può passare al movimento rotatorio, scattoso e verticale del Rond de Jambe en l'air. Qui siamo per la prima volta con un movimento rotatorio di scatto in aria, senza tornare all'appoggio di terra ed a una altezza di 45° o 90°.
Nella vecchia concezione, le varie combinazioni del Rond de Jambe en l'air preparano al Développé (come equilibrio). Il Développé, che viene ora, è il culmine dell'estensione delle gambe ed è l'adagio vero (e alto) della sbarra e la preparazione ai vari grandi adagi al centro.

Dopo questa estensione in alto è bene tornare a uno scioglimento e a una preparazione per movimenti corti e veloci, quindi al Petits Battement o Battus.

N.B. Alcuni insegnanti mettono il Petits Battement prima del Développé

Il Grand Battements conclude in altezza e scatto lo scioglimento e riscaldamento della sbarra, ma si può concludere con lo  stretching dopo, poiché le gambe sono preparate già per fissare il loro allungamento.

Cecchetti chiama il Grand Battement Jeté Pointe: Grand Battement dal Pointe Tendu

Il port de bras deve essere inserito durante i vari esercizi della sbarra (p.es. con il rond de jambe) lo stesso vale anche per il Relevé e l'equilibrio sulle ½ punte.

Il port de bras ed il cambré danno scioltezza e riscaldamento alla parte superiore del corpo compresa la testa oltre che alle braccia e le mani, per non parlare degli occhi etc.

E' chiaro che questo è un modello di base poiché, per varie necessità, si può (attenendosi sempre alla legge fisica) cambiare o anche scambiare o aggiungere i vari Soutenus, Flic- Flac ect.


Sbarra

Pre-Sbarra di riscaldamento

⦁    Plié e gr.plié
⦁    Tendu
⦁    Jeté
⦁    R.d.J.p.t.
⦁    Fondu
⦁    Frappé
⦁    R.d.J.e.l.
⦁    Developpé
⦁    Petits Battement/Battus
⦁    Grand Battement
⦁    Stretching

N.B. Sempre con l'aggiunta di Port de Bras, sulle ½ punte etc.


Articolo di: Marit Bech
www.maritbech.com

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