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Articolo #03 di Marit Bech

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Marcel Marceau

Rond de Jambe par terre

Se il Tendu è il primo movimento direzionale, il r.d.j.p.t. è il primo movimento rotatorio alla sbarra, poiché anch'esso esce fuori dal baricentro e poi prosegue e gira. Vorremmo consigliare di far molta attenzione al “sorpassato” quando il giro è en dehors, e all'accento alla voltatura quando è en dedans. L'accento del movimento deve essere nel passaggio (passé per terra) per fuori nel inizio del rond.

Ci sono varie combinazioni di r.d.j.p.t. come quella in gr.r.d.j.p.t.(vedi Balanchine) che non passa dalla 1a ma ritorna in rond en dedans.

Si possono variare i ritmi ed aggiungere altre forme con soutenu etc.

Al centro lo si può fare con i giri en tournant oltre che con i giri della gamba, cosa che si può inserire anche nella sbarra con cambiamento di direzione.

La fantasia coreografica può portare anche a inserire camminate con il rond de jambe par terre sia en dehors che en dedans, oltre che a girare nelle varie direzioni.

Fondu

Cecchetti lo chiama: Développé dal demi-plié

Abbiamo nel batttement fondu:
⦁    Battement simple
⦁    Batt. Fondu développé a 45°
⦁    Batt. Fondu développé a 90°
⦁    Batt. Fondu développé relevé a 90°

N.B. Questi ultimi due Cecchetti li nomina: una serie di développé dal demi-plié

Con il Fondu abbiamo, per la prima volta alla sbarra, un lavoro simultaneo di entrambe le gambe.

Mentre la gamba va in coupé per continuare in avanti, l'altra fa contemporaneamente in demì plié.
La gamba parte da un coupé basso per il simple, se si fa a 45° si deve partire da un coupé più alto (dal polpaccio) e per i 90° si parte dal passé.

Per arrivare alla bellezza massimale dell'estensione (nell'allungamento) è essenziale che il movimento continui e arrivi fino allo “scatto invisibile” del ginocchio (per la Vaganova: il 1° adagio).

Il Fondu viene fatto anche con il relevé.


Battements Soutenus

Una volta si usava di collegare con un  développé ed anche con un Fondu finendo con  soutenus.
Il soutenu si fa in tutte le direzioni della sbarra.

Esempio in avanti:
Dalla 5a g. dx avanti si mette la punta della g. dx pointe in avanti e contemporaneamente la g. sx scende in un demi-plié, da lì si scivola con la g.dx (o striscia) fino a chiudere in 5a in ½ punta. La gamba di terra rimane sempre sul posto.

Se la gamba uscente arriva in alto a 45° o a 90° oggi si chiama comunque Soutenu ma nel passato non era così.

Fino a oggi ogni scuola, o metodo, denomina alcuni movimenti con diverse nomenclature, se si controlla il termine classico possiamo affermare che tutti hanno ragione dal loro punto di vista.

Esempi: basti pensare al Degagé che per alcuni è Tendu e per altri è Jeté.
Oppure il tendu senza ritorno si chiama pure degagé.
Alcuni dicono passé (o serie di passé) altri invece lo chiamano retiré oppure, quando è in punta, viene definito sissonne etc. Oggi per alcuni il retiré del développé si chiama anveloppé e così via (la Vaganova lo chiama retiré).


Frappé

Nel Frappé la gamba che parte lavora dal coupé e l'accento è in fuori così da far sciogliere il muscolo. Nella Vaganova i frappés si fanno dall’avvolto (abbracciato). L'accento, con la vibrazione non visibile che segue, rimane tale anche nel frappé in ½ punta .

N.B. Un altro esempio di differenti nomenclature: alcuni dicono “salire in ½ punta” altri “salire in relevé”.

Il piede nel coupé può essere:

⦁    a martello (per lavorare il collo del piede:(vedi Mikhail Fokine))
⦁    con la punta tesa
⦁    con il piede “avvolto” alla gamba di terra (si chiama anche “abbracciato”)

N.B. Quest'ultimo solo quando è in avanti poiché da dietro va in coupé senza possibilità di avvolgere.

Il Frappé a terra di Cecchetti,  tocca con la punta del piede la terra, poi c'é anche il frappé a 45°, non si deve muovere la coscia ma solo la parte dal ginocchio in giù (gamba bassa).


Rond de Jambe en l'air

Si fa alla 2a all'altezza di 45° o 90°. L'accento è nell'apertura perciò si può usufruire di questo accento con l'entrata del ginocchio. Questo r.d.j.e.l. si può fare anche in ½ punta oppure salire e scendere ogni volta.
Attenzione della “virgola” quando si fa alla Vaganova.

Al centro è anche saltato: sauté

Possiamo aggiungere che proprio l'accento sull'apertura prepara la gamba poi al fouetté en tournant (Vaganova lo fa dalla 2a), il r.d.j.e.l. si è sviluppato in altre forme più ampie come rond a 180° ed anche double-rond.

Cecchetti chiama il grand rond de jambe jeté: Grand Battement en rond.

Vorremmo aggiungere che in tutti i grand rond jeté se il ginocchio è piegato appartiene come forma al rond de jambe en l'air, se invece è teso allora appartiene al rond de jambe par terre; quando la gamba è gettata si chiama con l'aggiunta di Jeté quando invece non è gettata allora si parla solo di grand rond de jambe.


Il rond con jeté prende due forme:

⦁    uno che dal pointe dietro (se il movimento va in avanti) getta la gamba passando prima dalla 1a fino ad una specie di piccolo attitude in avanti e poi da li apre con una “gettata” della gamba alla 2a disegnando un'ampia parabola che scende e arriverà di nuovo al pointe; questo da alcuni maestri russi viene chiamato solo (grande) o Bolscioi. Nel metodo Vaganova non si fa o si getta facendo un'ampia parabola. La parabola è fatta dal effacé al ecarté e a contrario.
⦁    Poi c'è quello molto diverso, chiamato da molti con lo stesso nome che parte dalla 5a posizione gettando con un développé avanti la gamba dx
    ( nella forma di gran batt.jeté) e dopo la “ripiega” con un retiré-passé
    passando verso dietro in un attitude stendendo e allungando la gamba in  
    arabesque dietro. Se si vuole si può chiudere in 5a e cominciare da dietro 
    oppure si può chiudere in 1a e così continuare a farlo ancora avanti.


Di solito questo g.r.d.j. Jeté continua in questo modo:
la gamba fa lo stesso développé avanti ma poi passa tesa alla 2a e prosegue tesa dietro fino all'arabesque e così via (la Vaganova lo chiama: grand rond de jambe).

C'è un altro tipo da collocare con grand battement, ed è quello che da pointe (dietro o avanti) si getta la gamba in grand battement e poi si prosegue facendo retiré fino al passé e dal passé si fa développé dietro (se la direzione iniziale è l'avanti).
Per la Vaganova: grand battement jeté retiré con developpé dietro

Articolo di Marit Bech www.maritbech.com

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